Crude Oil
- 20 apr 2025
- Tempo di lettura: 4 min
Andamento storico e scorte.
Il mercato del crude oil è noto per la sua volatilità e la sensibilità a una miriade di fattori geopolitici ed economici. Tuttavia, dietro questo apparente caos, si possono individuare pattern stagionali che, sebbene non infallibili, offrono spunti interessanti per gli operatori del settore. Analizziamo l'andamento dei prezzi del crude oil negli ultimi 7 anni, concentrandoci sulle chiusure annuali e le tendenze stagionali.

Andamento dei Prezzi e Chiusure Annuali (2018-2024)
2018: L'anno si è concluso con una chiusura di circa 45 dollari al barile, un anno è caratterizzato da una forte volatilità, con prezzi che hanno raggiunto picchi superiori a 75 dollari per poi crollare nel quarto trimestre.
2019: Il crude oil ha chiuso l'anno intorno ai 61 dollari al barile. L'andamento è stato più stabile rispetto all'anno precedente, con una graduale ripresa dei prezzi.
2020: Un anno estremamente anomalo, segnato dalla pandemia di COVID-19. I prezzi sono crollati drasticamente, toccando minimi storici negativi in aprile, per poi risalire e chiudere l'anno intorno ai 48 dollari.
2021: Forte ripresa, con una chiusura annuale intorno ai 75 dollari al barile. La domanda è aumentata con la ripresa economica post-pandemica, spingendo i prezzi verso l'alto.
2022: L'anno è stato caratterizzato dall'invasione russa dell'Ucraina, che ha causato un'impennata dei prezzi. La chiusura annuale è stata intorno agli 80 dollari al barile, con picchi superiori a 120 dollari.
2023: I prezzi hanno mostrato una certa volatilità, influenzati dalle preoccupazioni per la crescita economica globale e dalle decisioni dell'OPEC+. La chiusura annuale si è attestata intorno ai 71 dollari al barile.
2024: Fino ad aprile 2024, il crude oil ha mostrato una certa stabilità, con prezzi che si sono mantenuti in un range relativamente ristretto per tutto l'anno andando a chiudere l'anno a 71 dollari
2025:L'inizio dell'anno ha visto il massimimo a 80 dollari produrre una debolezza verso i 66 dollari che sono stati attaccati questo mese generando un minimo poco al di sopra dei 55 dollari. Attualmente in una fase di rimbalzo, dopo la validazione dei 60 dollari, (video analisi del 12 Aprile minuto 11:50) troverebbe il suo primo target naturale prima a 66 dollari e successivamente verso il prezzo medio dei 70 dollari, come descritto nell'ultima video analisi settimanale.minuto 14:10.
Tendenze Stagionali
Analizzando i dati storici, emergono alcune tendenze stagionali ricorrenti:
Primavera: Spesso si assiste a un aumento della domanda di benzina con l'avvicinarsi della "driving season" estiva negli Stati Uniti, che può spingere i prezzi del crude oil al rialzo.
Estate: La domanda di energia per il raffreddamento può aumentare in alcune regioni, ma la "driving season" rimane un fattore chiave.
Autunno: La domanda tende a diminuire dopo l'estate, portando potenzialmente a una correzione dei prezzi.
Inverno: La domanda di combustibili per il riscaldamento può aumentare, soprattutto in caso di inverni rigidi, sostenendo i prezzi.
L'Influenza delle Scorte di Petrolio sull'Andamento dei Prezzi

Le scorte di petrolio, ovvero la quantità di greggio e prodotti raffinati immagazzinati, giocano un ruolo cruciale nel determinare i prezzi del petrolio. Ecco come:
1. Offerta e Domanda:
Scorte Alte: Quando le scorte di petrolio sono elevate, significa che c'è un'offerta abbondante rispetto alla domanda. Questa situazione tende a spingere i prezzi verso il basso. Gli operatori del mercato percepiscono un eccesso di offerta e quindi sono meno disposti a pagare prezzi elevati.
Scorte Basse: Al contrario, quando le scorte sono basse, indica che la domanda è superiore all'offerta. Questa scarsità percepita porta a un aumento dei prezzi. Gli acquirenti sono disposti a pagare di più per assicurarsi le forniture limitate.
2. Aspettative del Mercato:
Annunci sulle Scorte: I rapporti settimanali sulle scorte di petrolio, in particolare quelli pubblicati dall'Energy Information Administration (EIA) negli Stati Uniti, sono seguiti attentamente dai mercati. Un aumento inaspettato delle scorte può causare un calo dei prezzi, mentre una diminuzione inattesa può farli salire.
Speculazione: I trader e gli investitori spesso basano le loro decisioni sulle aspettative future. Se prevedono un aumento delle scorte, potrebbero vendere contratti futures, deprimendo i prezzi. Viceversa, se si aspettano una diminuzione delle scorte, potrebbero acquistare, spingendo i prezzi verso l'alto.
3. Fattori Stagionali e Geopolitici:
Stagionalità: Le scorte possono variare stagionalmente. Ad esempio, le scorte di benzina tendono ad aumentare prima della "driving season" estiva negli Stati Uniti. Queste variazioni stagionali influenzano i prezzi di conseguenza.
Eventi Geopolitici: Interruzioni dell'offerta dovute a conflitti, instabilità politica o disastri naturali possono ridurre drasticamente le scorte e far impennare i prezzi.
4. Capacità di Stoccaggio:
Limite di Stoccaggio: Se le scorte raggiungono o si avvicinano alla capacità massima di stoccaggio, può verificarsi un crollo dei prezzi. Questo è accaduto, ad esempio, durante la pandemia di COVID-19, quando la domanda è crollata e le scorte hanno raggiunto livelli quasi insostenibili.
In Sintesi
Le scorte di petrolio sono un indicatore chiave dell'equilibrio tra offerta e domanda. Livelli elevati di scorte generalmente esercitano una pressione al ribasso sui prezzi, mentre livelli bassi tendono a farli salire. Le aspettative del mercato, i fattori stagionali, gli eventi geopolitici e la capacità di stoccaggio contribuiscono ulteriormente a questa dinamica.
Conclusioni
La stagionalità del crude oil è un fenomeno complesso, influenzato da molteplici fattori. Sebbene le tendenze storiche possano offrire indicazioni utili, è fondamentale considerare il contesto economico e geopolitico globale, che può alterare drasticamente l'andamento dei prezzi, come l'andamento settimanale delle scorte. Gli operatori del mercato dovrebbero quindi combinare l'analisi stagionale con altre forme di analisi per prendere decisioni informate. La settimana che andremo ad affrontare potrebbe vedere una continuazione della fase di rimbalzo dai minimi mensili come da scenario descritto nell'ultima video analisi del 19 Aprile 2025.
Un saluto
Luca



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