VZO Volume Zone Oscillator
- 8 lug 2025
- Tempo di lettura: 4 min
Il Volume Zone Oscillator (VZO), formula e come sfruttarlo nel trading

Il Volume Zone Oscillator (VZO) è un indicatore tecnico che analizza le variazioni del volume in relazione a determinati livelli di prezzo. A differenza di un semplice oscillatore di volume che si concentra solo sul volume, il VZO combina dati di prezzo con il volume per fornire una visione più completa della pressione di acquisto e vendita nel mercato. L'idea alla base del VZO è che il volume precede il prezzo, e quindi analizzando il flusso di volume si possono individuare potenziali movimenti futuri del prezzo o inversioni di trend.
Il VZO è stato sviluppato da Walid Khalil e David Steckler e si presenta come un oscillatore che solitamente varia tra valori positivi e negativi, con diverse "zone" predefinite che aiutano nell'interpretazione.
La Sua Formula
La formula del Volume Zone Oscillator è un po' più complessa rispetto a quella del VWAP, poiché incorpora concetti simili all'On Balance Volume (OBV) e medie mobili esponenziali (EMA). Sebbene ci possano essere leggere variazioni nell'implementazione, la logica di base è la seguente:
1. Volume Positivo (PV) e Volume Negativo (NV): Per ogni barra (candela), il volume viene classificato come positivo o negativo.
o Se il prezzo di chiusura corrente è superiore al prezzo di chiusura precedente, il volume di quella barra viene considerato Volume Positivo (PV).
o Se il prezzo di chiusura corrente è inferiore al prezzo di chiusura precedente, il volume di quella barra viene considerato Volume Negativo (NV).
o Se il prezzo di chiusura non cambia, il volume può essere ignorato o distribuito in base a una convenzione specifica.
2. Volume Totale (TV): Si calcola una media mobile esponenziale (EMA) del volume totale per un certo periodo (N periodi).
o TV=EMA(Volume,N)
3. Volume Aggiustato (AV): Si calcola una media mobile esponenziale (EMA) della differenza tra Volume Positivo e Volume Negativo (o del volume "firmato" come nell'OBV) per lo stesso periodo N. Questo è talvolta chiamato "Volume Posizionale" (VP).
o AV=EMA(Volume Positivo−Volume Negativo,N) (o EMA(volume con segno,N))
4. Calcolo Finale del VZO: Il VZO è il rapporto percentuale tra il Volume Aggiustato (AV) e il Volume Totale (TV).
o VZO=(TVAV)×100
Il risultato è un valore percentuale che oscilla attorno a zero.
Come è Possibile Sfruttarlo nel Trading
Il VZO è utilizzato per identificare le condizioni di ipercomprato/ipervenduto e per confermare la forza o la debolezza di un trend, basandosi sull'analisi del volume. Ecco alcuni modi per sfruttarlo:
1. Identificazione di Zone di Ipercomprato/Ipervenduto: Il VZO ha dei livelli predefiniti (spesso +90, +75, -75, -90) che aiutano a interpretare le condizioni di mercato:
o VZO > +75 (o +90): Indica una zona di ipercomprato. Il prezzo potrebbe essere eccessivamente esteso e potrebbe essere imminente un ritracciamento o un'inversione ribassista.
o VZO < -75 (o -90): Indica una zona di ipervenduto. Il prezzo potrebbe essere eccessivamente sceso e potrebbe essere imminente un rimbalzo o un'inversione rialzista.
2. Conferma di Trend:
o Trend Rialzista: Quando il VZO si mantiene al di sopra del livello +15 (o +5), e idealmente tra +15 e +40, indica una pressione d'acquisto dominante e conferma un trend rialzista.
o Trend Ribassista: Quando il VZO si mantiene al di sotto del livello -5 (o -15), e idealmente tra -5 e -40, indica una pressione di vendita dominante e conferma un trend ribassista.
o Mercato Neutro/Consolidamento: Quando il VZO oscilla tra -15 e +15, suggerisce una fase di consolidamento o un mercato senza una chiara direzione.
3. Segnali di Acquisto/Vendita (Crossover di Livelli):
o Segnale di Acquisto: Il VZO che incrocia dal basso verso l'alto il livello -15può essere considerato un segnale di acquisto, suggerendo che la pressione di vendita sta diminuendo e una potenziale inversione al rialzo.
o Segnale di Vendita: Il VZO che incrocia dall'alto verso il basso il livello +15 può essere considerato un segnale di vendita, suggerendo che la pressione di acquisto sta diminuendo e una potenziale inversione al ribasso.
4. Divergenze: Le divergenze tra il VZO e il prezzo possono fornire segnali di avvertimento precoci di un'inversione di trend:
o Divergenza Rialzista: Il prezzo fa un minimo più basso, ma il VZO fa un minimo più alto. Questo può indicare che la pressione di vendita si sta esaurendo, suggerendo una potenziale inversione al rialzo.
o Divergenza Ribassista: Il prezzo fa un massimo più alto, ma il VZO fa un massimo più basso. Questo può indicare che la pressione d'acquisto si sta esaurendo, suggerendo una potenziale inversione al ribasso.
5. Combinazione con altri indicatori: Il VZO è più efficace se utilizzato in combinazione con indicatori di tendenza. Ad esempio, alcuni suggeriscono di usarlo l'ADX (AverageDirectional Index) per confermare la presenza o assenza di un trend e la sua forza, noi lo usiamo con il notro indicatore di tendenza Trend105.
Considerazioni Importanti:
Parametri: I periodi utilizzati per le medie mobili (N) nel calcolo del VZO possono essere regolati e influenzano la reattività dell'indicatore. Parametri più brevi lo renderanno più sensibile, mentre parametri più lunghi lo renderanno più smussato.
Contesto di Mercato: È fondamentale considerare il contesto generale del mercato (trend, volatilità) quando si interpretano i segnali del VZO.
Falsi Segnali: Come tutti gli indicatori, il VZO può generare falsi segnali, specialmente in mercati laterali o con bassa liquidità. L'analisi della struttura e la lettura dell'Order Flow, possono aiutare a filtrare questi segnali.
In sintesi, il Volume Zone Oscillator è un indicatore basato sul volume che cerca di misurare la pressione di acquisto e vendita, aiutando i trader a identificare condizioni di ipercomprato/ipervenduto, confermare i trend e individuare potenziali inversioni, soprattutto se usato in congiunzione con altri strumenti analitici.



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